Una vocazione artistica naturale quella di Nino Palmieri. Riesce a riscuotere successo di pubblico in tutti gli ambiti che tocca. La sua espressione creativa spazia infatti dalla scrittura alla pittura, passando prima per l’arte culinaria. Nino infatti nasce come chef, ambito in cui è affermato da molti anni, ma la sua vena artistica non si è fermata lì. Come spinto da una necessità primigenia lungamente sopita, ha scritto di getto il suo primo romanzo autobiografico lo scorso anno: “Dal niente al mai abbastanza”, una pubblicazione che ha riscosso tanto interesse da richiedere in pochi mesi già la seconda ristampa.
Non sazio di quest’opera si introduce nel mondo della pittura, svelando un equilibrio delle forme innato, un senso della composizione non comune, pur non nascondendo una certa inquietudine che altro non è poi che il patos dell’artista. Nino dimostra di essere un artista nato e di saper domare non solo il fuoco dei fornelli ma anche il sacro fuoco dell’arte. Nonostante abbia iniziato una produzione pittorica costante da soli pochi mesi, ha già incassato il plauso della critica istituzionale e vanta una certificazione d’autore con un coefficiente di tutto rispetto. Per i non addetti ai lavori significa che i suoi quadri sono quotati ed hanno un valore certificato.
Con pennellate e colori vibranti, l'arte diventa il mezzo attraverso cui esprimo la mia passione più profonda.